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Visualizzazione dei post da luglio, 2014

VIE DELLA SCULTURA. La città degli Uffizi

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Ventisei opere d'arte contemporanea del Novecento realizzate da tredici artisti:  Arman, Roberto Barni, Arturo Dazzi, Jan Fabre, Ugo Guidi, Marino Marini, Giacomo Manzù,  Francesco Messina, Igor Mitoraj, Henry Moore, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Giuliano Vangi. Mitoraj, Nascita di Venere Artisti che hanno eletto Forte dei Marmi come territorio importante, dove esporre non solo la propria arte, ma il proprio senso dell'arte.  Barni, Atto muto rosso e oro E hanno eletto le Fonderie d'Arte di Pietrasanta a fucina di Vulcano: luoghi magici dalle mille possibilità.  Barni, Autoritratto Una mostra sicuramente interessante che pone a stretto contatto l'opera con il proprio autore, avvalendosi di autoritratti od opere grafiche provenienti dalla Galleria degli uffizi e delle sculture prelevate dal territorio apuo-versiliese. Pistoletto, Autoritratto La mostra vede il contributo della Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro a Pietrasanta e di altre prestigiose realtà....

GIUSEPPE PENONE, PROSPETTIVA VEGETALE. Quando Ovidio mi prese per mano...

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Nella seconda metà del secolo scorso, Giuseppe Penone frequentava Michelangelo Pistoletto insieme ad altri protagonisti dell' Arte Povera movimento artistico che, nel 1967, veniva reso noto da Germano Celant. Era il tempo in cui Pistoletto notava come l'arte rinascimentale, e in particolare quella di Piero della Francesca , fosse una sintesi eccezionale tra arte figurativa e astratta. Che cosa interessava allora a Pistoletto, a Penone proprio quell'anno? Che cosa occupava le loro menti? Ritratto di Giuseppe Penone La dimensione del tempo. Un tempo che di lì a poco avrebbe visto i più grandi mutamenti concettuali in atto. L'arte cominciava a ragionare sul fatto che era possibile vincere la dimensione del tempo e dare valore, hic et nunc, ai rapporti tra oggetto, soggetto e spazio. Il tempo era da reinventare lì per lì. Lo avrebbe reinventato questa 'nuova' arte. “L'uomo dipinto veniva avanti come vivo nello spazio vivo dell'ambiente – affermava allora ...