BIENNALE DI VENEZIA. Benvenuti in Italia: qui è un gran bazar!
L'Italia è un guazzabuglio di creatività? Al grido di L'Arte non è Cosa Nostra, duecento esponenti del mondo della cultura (invece che i soliti noti appartenenti al mondo del sistema dell'arte contemporanea) hanno scelto le opere da esporre nel Padiglione Italia alla 54° Biennale “perché – dice Sgarbi - se è vero che l'arte è “linguaggio e pensiero” - proprio loro dovrebbero “essere in grado di comunicare almeno con l'ambito in cui [l'arte] pretenderebbe di essere collocata”. Una sorta di democratizzazione dell'arte, sicuramente un modo per fare e comunicare altro, indubbiamente una novità scomoda. Che la creatività e la capacità degli italiani siano invidiate in tutto il mondo, come del resto altre cose (le bellezze artistiche, frutto delle qualità predette, e quelle paesaggistiche, frutto del buon Dio) è ormai un 'topos' e non solo letterario, ma che queste spesso siano accompagnate da caos e da improvvisazione lo è, forse, ancora di più. Quali pol...