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3.000 più 8.000 fa molto più di 11.000. Ce lo spiega Paolo Baratta

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Intervento di Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia La 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia si aprirà il 9 maggio con un mese di anticipo rispetto alle ultime edizioni. Con essa celebriamo il 120mo anno dalla prima Esposizione (1895). La Mostra Internazionale del curatore si estenderà nel Palazzo delle Esposizioni ai Giardini (3.000 mq) e nell’Arsenale (8.000 mq) e in aggiunta le aree esterne. Virtualmente intorno alla grande Mostra Internazionale del nostro curatore ruota la grande adunata delle partecipazioni straniere (89, erano 58 nel 1997), 29 delle quali negli storici padiglioni dei Giardini, 29 negli spazi dell'Arsenale dedicati ai paesi (dove continuano nuovi lavori di restauro di edifici cinquecenteschi) e il resto in edifici veneziani, dove saranno anche allestiti 44 Eventi Collaterali, presentati da soggetti non profit e ammesse dal nostro curatore. Nella cartella stampa distribuita il 5 marzo anche i ringraziamenti calorosi espre...

Se 120 è migliore di 77. La vittoria dei numeri è della Biennale

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La 14. Mostra Internazionale di Architettura - Fundamentals ha chiuso il 23 novembre 2014 con 228.000 visitatori. Eccezionale anche l’attenzione dei media con oltre 3.357 giornalisti accreditati. La Mostra, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta e curata da Rem Koolhaas, durata 6 mesi, si chiude avendo ospitato 228.000 visitatori cui si aggiungono i 12.214 nel corso della vernice, dati non confrontabili con i 178.000 visitatori del 2012 (10.408 nel corso della vernice) su tre mesi di mostra. I giovani e gli studenti sono stati il 45% dei visitatori totali. Gli studenti che hanno visitato la Mostra in gruppo rappresentano il 20% del pubblico. “Questi dati sono più che positivi - ha affermato Baratta – e confermano quanto sia cresciuta la Mostra di Architettura, che è arrivata quest’anno ad avere un numero di visitatori dell’ordine di grandezza di quello delle Mostre d’Arte di un decennio fa. Ma nel misurare il successo di una Biennale occorre mettere in campo ...

LA BIENNALE DI VENEZIA | La 14. Mostra Internazionale di Architettura letta dall'art critic Giovanna M. Carli

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 Partecipare come art critic alla Biennale di Venezia ha sempre un fascino speciale. La Biennale esercita un fascino particolare e lo spettatore è consapevole di vivere un momento di sintesi e di problematizzazione dell'Arte d'oggi. Giovanna M. Carli, art critic,  inviato speciale a La Biennale di Venezia 2014, ph. by Beatrice Del Giudice Venezia e la Biennale sono una tappa fondamentale nel percorso della conoscenza delle Arti contemporanee ed è importante visitarle entrambe, dedicandovi più giorni. Consiglio di farlo tutte le volte che sentiamo il bisogno di fare il punto della situazione in campo artistico e culturale nella prospettiva dell'oggi, ma soprattutto in quella del domani. Paolo Baratta and Rem Koolhaas Presidente della Biennale di Venezia, President of la Biennale di Venezia Direttore della 14. Mostra Internazionale di Architettura, Director of the 14th International Architecture Exhibition, Foto: Italo Rondinella, Courtesy: la Biennale di Venezia ...

BIENNALE DI VENEZIA. Benvenuti in Italia: qui è un gran bazar!

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L'Italia è un guazzabuglio di creatività? Al grido di L'Arte non è Cosa Nostra, duecento esponenti del mondo della cultura (invece che i soliti noti appartenenti al mondo del sistema dell'arte contemporanea) hanno scelto le opere da esporre nel Padiglione Italia alla 54° Biennale “perché – dice Sgarbi - se è vero che l'arte è “linguaggio e pensiero” - proprio loro dovrebbero “essere in grado di comunicare almeno con l'ambito in cui [l'arte] pretenderebbe di essere collocata”. Una sorta di democratizzazione dell'arte, sicuramente un modo per fare e comunicare altro, indubbiamente una novità scomoda. Che la creatività e la capacità degli italiani siano invidiate in tutto il mondo, come del resto altre cose (le bellezze artistiche, frutto delle qualità predette, e quelle paesaggistiche, frutto del buon Dio) è ormai un 'topos' e non solo letterario, ma che queste spesso siano accompagnate da caos e da improvvisazione lo è, forse, ancora di più. Quali pol...

Le ILLUMINazioni passate di Bice Curiger. TINTORETTO SUPERSTAR

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La Biennale guarda indietro ai grandi del passato. In un momento di incertezza planetaria è come se l'arte e la creatività si agganciassero a ciò che di certo c'è. Innovazioni e premonizioni, come da sempre, ma con uno sguardo più attento alla storia dell'arte. B ice Curiger , curatrice di questa 54ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia; storica dell’arte e critica, cofondatrice della rivista «Parkett», la terza donna a ricoprire quel ruolo dopo il duo María de Corral-Rosa Martínez nel 2005, insieme col presidente della Biennale, Paolo Baratta, ha fortemente voluto la presenza di tre grandi tele di Jacopo Robusti (detto il Tintoretto) , veneziano che più veneziano non si può. Nacque e morì nella città lagunare rispettivamente nel 1518 e nel 1594, recando memoria di un passaggio epocale. Aveva solo nove anni quando i Lanzichenecchi compirono il sacco di Roma (1527), una tragedia appunto epocale, così come lo è stata quella dell'11 settembre per no...

IL FURTO DI FISCHER. LIKE A CANDLE

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Sono all'Arsenale . Una porta aperta e molta gente. È il luogo dove espone Urs Fischer . Un Ratto delle Sabine di Giambologna 'like a candle' .  ph. by Giodì, all rights reserved Quasi un souvenir da accendere nelle notti d'estate in qualche party a bordo piscina, se non fosse per quella figura maschile, a grandezza naturale, a cui fiammeggia l'intelletto come ai tempi dell'Enciclopédie.  La sua sedia da ufficio che arde all'apice dello schienale...stranezze dell'arte d'oggi, dagli effetti sorprendenti. E il pubblico gradisce questo estatico tormento, trittico tra arte antica, uomo moderno diviso tra la contemplazione del sublime (il bello che si consuma o che è consumato) e l' alienazione del quotidiano ufficio/pensiero . ph. by Giodì, all rights reserved Si arde e ci si illumina a questa Biennale dal sapore antico. Avevo già avuto modo di apprezzare la potenza evocativa di Urs vedendo dal vero l'installazione potente, evocativa, ancestral...

LA BALENA SPIAGGIATA. Uno starnuto ci libererà

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Uno degli incontri più strani che si possano fare passeggiando per l'Arsenale in direzione Padiglione Italia, spingendosi in fondo dove ci sono i cantieri aperti sul canale, è questa balena spiaggiata che, grazie a un semplice starnuto, ha reso libero Geppetto, il prototipo del buon padre di tutti i tempi , anzi dei nostri tempi italo-europei. Un padre accondiscendente, che vizia e che rende consapevoli della colpa, da espiare, da parte del figlio, con un 'bon geste' finale. E la colpa del padre è di aver dato tutto, forse troppo, al figlio ingrato ma anche e soprattutto, avere fatto di un tronco di legno, poi burattino animato, il proprio figlio. Il padre che pecca di hýbris: il peccato d'orgoglio che l'uomo compie sfidando gli dei, quasi a volersene sostituire. L'autore, Loris Gréaud, giovane artista francese di talento, poliedrico è l'esatto opposto dell'artista solitario e saturnino. Ama, infatti, lavorare in team, circondandosi di esperti. Per ques...