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Visualizzazione dei post da 2016

La Tribuna degli Uffizi, sintesi dei quattro elementi

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La Tribuna, ph. Giodì 2016, all rights reserved La Tribuna degli uffizi è un piccolo gioiello architettonico ricco di riferimenti e significati cosmologici. Costruita nel 1584 da Bernardo Buontalenti, è coronata da una cupola incrostata di conchiglie di madreperla su fondo di lacca scarlatta. Il colore rosso rappresenta il fuoco, la rosa dei venti, alzate lo sguardo (è lassù, in alto!), l'aria, le conchiglie l'acqua, i marmi e le pietre dure della pavimentazione la terra. Uno spettacolo veramente eccezionale per la vista e lo spirito, capace di mettere l'uomo in comunicazione, non solo con l'arte e la bellezza ma con l'intero cosmo. Particolare della Tribuna, la cupola ottagona, ph. by Giodì 2016, all rights reserved

I "Tre uomini e una culla" di Andrea Bruno Savelli

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Nicola Pecci, Andrea Bruno Savelli, Lorenzo Baglioni, ph. Paolo Moretti Le feste di fine anno sono all'insegna dell'allegria al Teatro di Rifredi (dal 28 dicembre al 4 gennaio) con l'originale e frizzante commedia di Coline Serreau, Tre uomini e una culla . Trent'anni dopo lo sfolgorante successo internazionale del film, vincitore di due Premi César e candidato all’Oscar come miglior film straniero , la storia dei tre scapoli impenitenti, riadattata ai giorni nostri, approda per la prima volta in palcoscenico.

Giuliano Ghelli, grande successo della mostra al San Michele degli Scalzi di Pisa

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Andrea Ferrante, assessore alla Cultura del Comune di Pisa e  Giovanna M. Carli,  critica d'arte e autrice,  ph. copyright Giodì 2016, all rights reserved " Ho scelto la città di Pisa e in particolare un luogo come il San Michele degli Scalzi, per tributare un omaggio all'autore che, se in vita, avrebbe sicuramente trovato nella bellezza del luogo anche la particolarità . - così spiega Giovanna M. Carli, critica d'arte, ideatrice e curatrice della prima mostra dalla morte del maestro Ghelli e continua: "La torre campanaria della Chiesa, facciata incompiuta, parte inferiore rivestita di marmo pende, infatti, cinque gradi, un grado in più rispetto alla torre di Pisa.  Questo equilibrio precario, resistentissimo, ricorda la vita dell’uomo, come ogni brano pittorico di Giuliano rammenta una ‘tranche de vie’ e ne riflette un momento peculiare vuoi quando narra una nuova fiaba partendo da quelle tradizionali, vuoi nell'omaggio ai propri padri spirituali, vuoi quando...

Giuliano Ghelli. Genius Loci, Fiabe dipinte a cura di Giovanna M. Carli

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  Giovanna M. Carli mentre interviene al vernissage della mostra, mettendo in evidenza i valori della pittura di Giuliano Ghelli, ph. by Giodì, 2016, all rights reserved  " Ho scelto la città di Pisa e in particolare un luogo come il San Michele degli Scalzi, per tributare un omaggio all'autore che, se in vita, avrebbe sicuramente trovato nella bellezza del luogo anche la particolarità . - così spiega Giovanna M. Carli, critica d'arte, ideatrice e curatrice della prima mostra dalla morte del maestro Ghelli e continua: "La torre campanaria della Chiesa, facciata incompiuta, parte inferiore rivestita di marmo pende, infatti, cinque gradi, un grado in più rispetto alla torre di Pisa. Questo equilibrio precario, resistentissimo, ricorda la vita dell’uomo, come ogni brano pittorico di Giuliano rammenta una ‘tranche de vie’ e ne riflette un momento peculiare vuoi quando narra una nuova fiaba partendo da quelle tradizionali, vuoi nell'omaggio ai propri padri...

L'Avaro di Moliére adattamento e regia di Ugo Chiti

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Debutto toscano per "L'Avaro" di Molière  secondo Arca Azzurra Teatro  per l’adattamento e la regia di Ugo Chiti Tra le novità 2016 di Arca Azzurra Teatro c’è "L'avaro" di Moliere per l’adattamento e la regia di Ugo Chiti, con Alessandro Benvenuti e gli attori della compagnia toscana. Da venerdì 2 a domenica 4 dicembre 2016 lo spettacolo va in scena in prima regionale al Teatro Comunale Niccolini di San Casciano (Firenze). Venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 17.

Corchia e Vallechiara, una critica Underground

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Giovanna M. Carli, critica d'arte e giornalista in visita all'antro del Corchia Un percorso affascinante quello offerto dal sistema turistico-culturale Corchia Underground, tanto da attirare l'attenzione di studiosi di vario genere.  Giovanna M. Carli si è recata alla scoperta di Levigliani, località nel Comune di Stazzema, Lucca, situata nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, ricavandone un'ottima impressione a livello di accoglienza, competenza e attrazione.

Gallerie degli Uffizi, al numero 12 Viva Mozart

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Andrea Granchi, Giovanna M. Carli, Eike Schmidt, Giacomo Granchi, Giacomo Benedetti Un vero successo decretato dal pubblico che, ha seguito con interesse, attenzione e partecipazione, il Viaggio in Italia nella sonata del Settecento tra affetti e invenzioni ideato e curato dalla critica d’arte Giovanna M. Carli. Giovanna M. Carli nello scatto di Giodì Giacomo Granchi, alla presenza del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, ha suonato alcuni pregevoli strumenti originali: un violino Carlo Antonio Testore, Milano, datato 1743 proveniente da una collezione privata di Torino, e un violino Barabas Menyhert datato 1700 di una collezione privata di Firenze, mentre Giacomo Benedetti suonava un clavicembalo Tamburini del 1970 la cui tipologia riassume le caratteristiche sonore di uno strumento italiano e tedesco del XVIII secolo. Giacomo Granchi. Il pubblico ha dimostrato interesse e partecipazione  In scena, nella sala della Niobe, vi erano tre leggii ovvero “lib...

Festa dell'Unicorno, Vinci

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22, 23, 24 luglio 2016: il centro storico di Vinci si appresta nuovamente ad ospitare la kermesse a tema  fantastico, che per prima ha saputo creare quella particolare atmosfera da borgo incantato che l’ha resa il festival fantasy italiano più ricco d'eventi ed attrazioni.

Il mare d'inverno. Dove? Al Teatrodante Carlo Monni

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Per la stagione di prosa 2016-2017 del teatro di Campi Bisenzio, dal titolo “Il mare d’inverno”,  dal 29 ottobre all’8 aprile in programma 11 spettacoli con sei prime toscane e due prime nazionali

Fil Rouge di Giovanna M. Carli con Galardi, Holzinger, D'Ambrosio

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Nel Palio di Siena i colori del chianti fiorentino Tre artisti di San Casciano in Val di Pesa, legati dal filo rosso di Giovanna M. Carli Giovanna M. Carli (Dodi) mentre spiega al pubblico il progetto Fil Rouge alla presenza degli artisti. Sullo sfondo Markus Holzinger Ph. by Samuele Pescini di Skattate   Sono i Frammenti di vita di Markus Holzinger, i Ricordi toscani di Roberto D'Ambrosio, i Sogni in equilibrio di Alessandra Galardi a regalare alla Fortezza medicea di Siena tutti i colori e le visioni di tre concetti pittorici diversi. "Il progetto - spiega l'ideatrice e curatrice delle tre personali, Giovanna M. Carli - prevede la diversità, anzi. Non solo la prevede, ma l'accoglie e la esalta proprio dal confronto che scaturisce, in questo caso, da percorsi artistici diversi perché partoriti per differenti esigenze". Una mostra, o come ama scherzare Giovanna M. Carli, in arte "Dodi", una tri-mostra:"Tre personali - continua la critica...

Silvia Forzoni, InCanti della Conchiglia

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InCanti della Conchiglia, mostra di ricerca pittorica e onirica di Silvia Forzoni, a cura di Giovanna M. Carli, ideatrice del progetto Fil Rouge Silvia Forzoni e Giovanna M. Carli, vernissage InCanti della Conchiglia, progetto Fil Rouge 2016 Trecento persone alla Fortezza Medicea, Mille Vini In Arte, Enoteca Italiana, per il vernissage di sabato 16 aprile, alle ore 19, quando è stato presentato il progetto di Giovanna M. Carli, Fil Rouge. Il pubblico ha premiato la mostra InCanti della Conchiglia , un lavoro di ricerca artistica ideato e realizzato da Silvia Forzoni. Le opere sono visitabili in mostra, a Siena, presso la Fortezza Medicea, MilleVini In Arte, fino al 16 maggio 2016. Siena, Piazza del Campo   "Lei era bella /bella e quasi nuda /aveva le vesti umide della spuma del mare". Inizia così  Giovanna M. Carli, critica d'arte e giornalista,   la presentazione del progetto Fil Rouge che ha l'intenzione di collegare artisti e ricerche parallele, ...

Roba da duri, il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio

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ROBA DA DURI uno  spettacolo di Alessandro Riccio tratto dalle favole di Esopo con Alessandro Riccio e Gianmaria Corona costumi Veronica di Pietrantonio luci Lorenzo Girolami assistente alla regia Giacomo del Vecchio sarta Daniela Ortolani Poliedrico e trascinante, Alessandro Riccio , traboccante teatrante fiorentino, è, in questo spettacolo in coppia con Gianmaria Corona, una vera forza della natura. La leggerezza e la luce di questo bambino di 10 anni, si contrappongono perfettamente alla durezza e, a tratti, goffaggine della macchietta del personaggio punk, duro per niente alla fine, del multiforme attore Riccio.  Questo nuovo spettacolo sarà in scena da martedì 12 a domenica 17 aprile 2016 al Teatro di Rifredi.  ROBA DA DURI  è un lavoro potente, tratto dalle favole di Esopo. Storia di uno zio e di un nipote, storia di terra e cielo, di spirito e dura realtà, ma con la leggerezza e la morale che hanno le favole.  Belli...

FIL ROUGE un progetto di Giovanna M. Carli

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Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim

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Giovanna M. Carli durante il vernissage della mostra "Da Kandisky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim", Firenze, Palazzo Strozzi, 19 marzo - 24 luglio 2016 "Oggi un po' di Venezia e un po' di New York giungono a Firenze - ha commentato Giovanna M. Carli - Sono felice - ha poi continuato - che Palazzo Strozzi e Firenze puntino sull'arte di respiro europeo e americano nel segno di Solomon e Peggy Guggenheim, grandi collezionisti, tra cui quest'ultima la più trasgressiva".  L'altana di Palazzo Strozzi, stracolma di giornalisti e critici d'arte durante la conferenza stampa di apertura della mostra Con oltre cento opere d'arte rappresentative dell'arte europea e americana, realizzate tra gli anni venti e gli anni sessanta del Novecento, Luca Massimo Barbero , curatore della mostra,  ricostruisce i rapporti e le relazioni tra le due sponde dell’Oceano, nel segno delle figure dei collezionisti americani Peggy Guggenheim e Solomon R. Gug...

Giuliano Ghelli, ipotesi per una nuova biografia

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Giuliano Ghelli è nato a Firenze il 10 maggio 1944 da Francesca Rossi e Maurizio Ghelli. A soli diciassette anni esordisce in una collettiva a Milano alla Galleria Numero di Fiamma Vigo . Nel 1973 vince una borsa di studio del Comune di Firenze e, l'anno successivo, pubblica "Il Portapaesaggi", un volume di disegni con testi di Lara Vinca Masini. Nel 1975 è segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia , come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Partecipa alla X Quadriennale di Roma e alla X Biennale di Mentone. Sue mostre personali si susseguono in Italia in spazi pubblici e privati. Espone per la prima volta a Parigi nel 1974, presso l’Università di Lettere e nel '75 a New York, dove abiterà per sei mesi. Nel 1975-80  espone a Frankfurt, Dortmund, Bremen, Luxembourg, Brussels, Stockholm, Worpswede e Bocholt. L'anno 1980 è nuovamente segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia, come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Negli anni 1980-90 inaugura numerose...