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Visualizzazione dei post da agosto, 2014

Se hai perso la memoria un rimedio c'è. Fotografare i momenti clou

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Bruno Cattani, Memorie Bruno Cattani nasce a Reggio Emilia nel 1964. Inizia a fotografare nel 1982 ed è fotogiornalista dall’ '88. L’esposizione, composta di 60 opere, documenta il percorso di ricerca dell’artista reggiano. La serie delle “Memorie” si è sviluppata a partire dal 2004 quando il Comune di Reggio Emilia commissionò ad alcuni fotografi del territorio un lavoro legato a questo argomento. Le fotografie di Cattani evocano ricordi del passato, i soggetti immortalati nei suoi scatti, siano essi strade deserte o popolate soltanto da una panchina, altalene che si mischiano a nebbiosi paesaggi padani, interni spogli di fabbriche abbandonate, vecchie foto ingiallite, immagini di giocattoli di legno, hanno il potere di rendere vive queste reminiscenze ricostruendo, attraverso il dettaglio, piccoli frammenti di vicende private mai banali. Bruno Cattani Memorie Villa Ciani, Lestans 12 luglio – 31 agosto Inaugurazione: domenica 13 luglio, ore 11.00 a cura di Sandro Parmiggiani

FRANCO FONTANA. I colori di Franco Fontana

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Franco Fontana, Modena, 1977 Nato a Modena nel 1933, Franco Fontana inizia a fotografare nel 1961, dedicandosi prevalentemente a un'attività amatoriale, pur svolgendo ricerche estetiche su diversi temi. Molto rilevanti saranno quelle dedicate all'espressione astratta del colore, effettuate in un periodo in cui l'astrattismo in fotografia era esclusivo del bianco e nero. Ha collaborato anche  con il Centre Georges Pompidou, con i Ministeri della Cultura di Francia e Giappone. È direttore artistico del Toscana FotoFestival. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa in design dal Politecnico di Torino. La mostra proposta a Udine presenta una selezione della collezione di fotografie acquisita dal CRAF. Info Franco Fontana I colori di Franco Fontana Galleria Tina Modotti, Udine 4 luglio – 7 settembre Incontro con Franco Fontana: domenica 7 settembre ore 18.00, Sala Ajace, Piazza Libertà, Udine a cura di Silvia Bianco

MARIA MULAS. Ritratti: un sessantesimo di secondo

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© Maria Mulas, Andy Warhol, 1987    Nata a Manerba del Garda  Maria Mulas (sorella di Ugo) è una delle più illustri fotografe italiane . Attiva dalla metà degli anni Sessanta, ha esposto per la prima volta in una mostra personale alla Galleria Diaframma di Milano nel 1976. Nel 2009 ha vinto il Premio delle Arti - Premio della Cultura per la Fotografia con la motivazione seguente: "L'occhio fotografico di Maria Mulas ha trovato, nella dialettica del vissuto e nei ritratti assoluti, l'attimo di un racconto immortalato dove valore estetico e tecnica delle parti segnano il capitolo più alto della storia fotografica degli ultimi decenni". Il percorso creativo di Maria Mulas prende avvio a Milano negli anni Sessanta, con la realizzazione di fotografie che sono ispirate al mondo del teatro e al tema del ritratto, soggetto che sarà ripreso costantemente nell’itinerario espressivo dell'artista e che costituirà uno degli elementi poetici sostanziali del suo lavoro. La prima...

MASSIMO VITALI. Sempre più pallide, Towards Achrome

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Massimo Vitali, Portomiggiano horizzontal, Puglia, 2011 Massimo Vitali è nato a Como nel 1944. Si trasferisce a Londra dopo il liceo, dove studia fotografia al London College of Printing. All'inizio degli anni Sessanta inizia a lavorare come fotogiornalista, collaborando per numerose riviste e agenzie in Italia e in Europa. Durante questo periodo Vitali incontra Simon Guttman, il fondatore dell'Agenzia Report, fondamentale alla sua crescita di "Concerned Photographer." Massimo Vitali, Portomiggiano horizzontal, Puglia, 2011 Ha lavorato come direttore della fotografia per la televisione e il cinema senza per questo dimenticare il suo rapporto con la fotocamera. Attualmente si dedica alla "fotografia come mezzo per la ricerca artistica. Vive e lavora a Lucca e Berlino. Il CRAF gli assegna il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2014. Info: Massimo Vitali Sempre più pallide, Towards Achrome Palazzo Tadea, Spilimbergo 12 luglio – 31 agosto a cura di Guido Cecere w...

ROBERT DOISNEAU. La Fotografia Umanista

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Robert Doisneau, Les jonquilles, anni 50  Robert Doisneau (Gentilly, 14 aprile 1912 – Montrouge, 1º aprile 1994) studia litografia e all'età di ventidue anni viene assunto presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegna nella Resistenza. Dal 1945 inizia a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946 diventa fotografo indipendente per l'agenzia Rapho. Il soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero sono i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo. Robert Doisneau e Parigi : un binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi francesi e la città che ha amato e ritratto con il suo obiettivo. Doisneau amava paragonarsi ad Atget, percorreva fotograficamente le periferie di Parigi per “…impossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente…”. Les quais de la Seine samedi 16 heures Morì...

FRIDA KAHLO

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Frida Kahlo - Autoritratto con collana di spine in mostra a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 31 agosto 2014 Alle Scuderie del Quirinale una grande mostra sull'artista messicana Frida Kahlo (1907-1954), simbolo dell'avanguardia artistica e dell'esuberanza della cultura messicana del Novecento. Frida Kahlo -  Autoritratto come Tehuana (o Diego nei miei pensieri) in mostra a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 31 agosto 2014 Roma e Genova  presentano con un progetto congiunto e integrato due importanti mostre incentrate sull’opera dell’artista messicana Frida Kahlo. Frida Kahlo -  Autoritratto con vestito di velluto in mostra a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 31 agosto 2014 La mostra romana, alle   Scuderie del Quirinale,  dal 20 marzo al 31 agosto 2014 , indaga Frida Kahlo e il suo rapporto con i movimenti artistici dell’epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, analizzandone le influenze sulle sue opere. La mostra genovese, ...