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Con gli occhi dei bambini

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Scolaresca in visita alla mostra. A destra: Andrea Ferrante e Giovanna M. Carli. Ph. Giodì, 2016.  Beatrice Carli, 2017. All rights reserved. .. Domenica 29 gennaio 2017, alle ore 18.00, a Pisa, al Centro Espositivo Museale SMS, San Michele degli Scalzi , finissage della prima grande mostra tematica dedicata alla pittura di Giuliano Ghelli, "Genius Loci. Fiabe dipinte (Opere dal 1990 al 2014)" a cura critica di Giovanna M. Carli (Dodi), realizzata in collaborazione con Comune di Pisa (Assessorato alla Cultura), Consiglio regionale della Toscana, Archivio Giuliano Ghelli, Associazione Culturale Dedalus, APE (Arte Pensiero pErsone ). Nell'occasione Paola Bolelli, attrice e regista pisana, presenterà un lavoro inedito sulla fiaba, ispirandosi alla produzione pittorica del maestro Ghelli. Visto il grande successo di pubblico, la mostra tematica dedicata a Giuliano Ghelli, prima mostra dalla morte dell'artista, avvenuta la notte di San Valentino del 2014, è stata prorogat...

Con gli occhi dei bambini

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Scolaresca in visita alla mostra. A destra: Andrea Ferrante e Giovanna M. Carli. Ph. Giodì, 2016.  Beatrice Carli, 2017. All rights reserved. ..

Giuliano Ghelli, grande successo della mostra al San Michele degli Scalzi di Pisa

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Andrea Ferrante, assessore alla Cultura del Comune di Pisa e  Giovanna M. Carli,  critica d'arte e autrice,  ph. copyright Giodì 2016, all rights reserved " Ho scelto la città di Pisa e in particolare un luogo come il San Michele degli Scalzi, per tributare un omaggio all'autore che, se in vita, avrebbe sicuramente trovato nella bellezza del luogo anche la particolarità . - così spiega Giovanna M. Carli, critica d'arte, ideatrice e curatrice della prima mostra dalla morte del maestro Ghelli e continua: "La torre campanaria della Chiesa, facciata incompiuta, parte inferiore rivestita di marmo pende, infatti, cinque gradi, un grado in più rispetto alla torre di Pisa.  Questo equilibrio precario, resistentissimo, ricorda la vita dell’uomo, come ogni brano pittorico di Giuliano rammenta una ‘tranche de vie’ e ne riflette un momento peculiare vuoi quando narra una nuova fiaba partendo da quelle tradizionali, vuoi nell'omaggio ai propri padri spirituali, vuoi quando...

Giuliano Ghelli. Genius Loci, Fiabe dipinte a cura di Giovanna M. Carli

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  Giovanna M. Carli mentre interviene al vernissage della mostra, mettendo in evidenza i valori della pittura di Giuliano Ghelli, ph. by Giodì, 2016, all rights reserved  " Ho scelto la città di Pisa e in particolare un luogo come il San Michele degli Scalzi, per tributare un omaggio all'autore che, se in vita, avrebbe sicuramente trovato nella bellezza del luogo anche la particolarità . - così spiega Giovanna M. Carli, critica d'arte, ideatrice e curatrice della prima mostra dalla morte del maestro Ghelli e continua: "La torre campanaria della Chiesa, facciata incompiuta, parte inferiore rivestita di marmo pende, infatti, cinque gradi, un grado in più rispetto alla torre di Pisa. Questo equilibrio precario, resistentissimo, ricorda la vita dell’uomo, come ogni brano pittorico di Giuliano rammenta una ‘tranche de vie’ e ne riflette un momento peculiare vuoi quando narra una nuova fiaba partendo da quelle tradizionali, vuoi nell'omaggio ai propri padri...

Giuliano Ghelli, ipotesi per una nuova biografia

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Giuliano Ghelli è nato a Firenze il 10 maggio 1944 da Francesca Rossi e Maurizio Ghelli. A soli diciassette anni esordisce in una collettiva a Milano alla Galleria Numero di Fiamma Vigo . Nel 1973 vince una borsa di studio del Comune di Firenze e, l'anno successivo, pubblica "Il Portapaesaggi", un volume di disegni con testi di Lara Vinca Masini. Nel 1975 è segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia , come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Partecipa alla X Quadriennale di Roma e alla X Biennale di Mentone. Sue mostre personali si susseguono in Italia in spazi pubblici e privati. Espone per la prima volta a Parigi nel 1974, presso l’Università di Lettere e nel '75 a New York, dove abiterà per sei mesi. Nel 1975-80  espone a Frankfurt, Dortmund, Bremen, Luxembourg, Brussels, Stockholm, Worpswede e Bocholt. L'anno 1980 è nuovamente segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia, come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Negli anni 1980-90 inaugura numerose...