Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arte

Black Friday alla National Gallery di Londra

Immagine
Gustave Le Gray, The Great Wave, Sète,  1857 Una mostra particolare, dove è bandito il colore. Una mostra in perfetto stile black and white. Il bianco e nero, infatti, è il leit motiv dell'esposizione aperta fino al 18 febbraio 2018, alla National Gallery di Londra dal titolo Monochrome: Painting in Black and White 700 anni di storia, dal Medioevo al Rinascimento, fino a tempi più recenti, con opere d'arte che mostrano tecniche ed espressività diversissime e, per questo, esaltanti e ammirevoli. Tra i grandi maestri del passato figurano Dürer,Van Eyck e Rembrandt, ma anche Ingres. Jean-Auguste-Dominique Ingres and workshop, Odalisque in Grisaille, about 1824-34. Oil on canvas, 83.2 × 109.2 cm - © The Metropolitan Museum of Art  (wikimedia) Ma anche opere di arte contemporanea di  Gerhard Richter, Chuck Close e Bridget Riley. Tra gli artisti in mostra non poteva mancare Pablo Picasso, qui con Las Meninas. Pablo Picasso, Las Meninas (Infanta Margarita María), 21 August 1957...

FIL ROUGE un progetto di Giovanna M. Carli

Immagine

Giuliano Ghelli, ipotesi per una nuova biografia

Immagine
Giuliano Ghelli è nato a Firenze il 10 maggio 1944 da Francesca Rossi e Maurizio Ghelli. A soli diciassette anni esordisce in una collettiva a Milano alla Galleria Numero di Fiamma Vigo . Nel 1973 vince una borsa di studio del Comune di Firenze e, l'anno successivo, pubblica "Il Portapaesaggi", un volume di disegni con testi di Lara Vinca Masini. Nel 1975 è segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia , come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Partecipa alla X Quadriennale di Roma e alla X Biennale di Mentone. Sue mostre personali si susseguono in Italia in spazi pubblici e privati. Espone per la prima volta a Parigi nel 1974, presso l’Università di Lettere e nel '75 a New York, dove abiterà per sei mesi. Nel 1975-80  espone a Frankfurt, Dortmund, Bremen, Luxembourg, Brussels, Stockholm, Worpswede e Bocholt. L'anno 1980 è nuovamente segnalato “Bolaffi” da Tommaso Paloscia, come uno dei migliori cinquanta artisti italiani. Negli anni 1980-90 inaugura numerose...

Emo Formichi e la mostra personale nella città di Pienza

Immagine
Sabato 12 settembre 2015 alle ore diciassette nella gremitissima Sala del Consiglio Comunale di Pienza, presente il sindaco Fabrizio Fè si si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mostra di scultore dell’artista pientino Emo Formichi , promossa dal Comune di Pienza, il Centro Studi Mario Luzi “la barca”, la Fabbriceria della Cattedrale e dalla Pro-loco.

I segreti di una mostra di straordinario successo? Il numero due, parola di Armanda Gori Arte

Immagine
Si è inaugurata sabato 11 luglio 2015, alle ore 18, la mostra Beatrice Gallori / Giorgio Laveri, Microscope / Macroscope, a cura di Leonardo Marchi e di Luca Giovannelli, presso lo Spazio Espositivo Armanda Gori Arte, a Pietrasanta. 

40 opere d'arte tra piccolo e grande. Com'è possibile?

Immagine
Beatrice Gallori, Giorgio Laveri Micro/Macroscope a cura di Leonardo Marchi e di Luca Giovannelli Vernissage: 11 luglio 2015, ore 18 fino al 12 agosto 2015 La doppia personale degli artisti Beatrice Gallori e Giorgio Laveri, curata da Leonardo Marchi, responsabile dell'organizzazione Armanda Gori Arte e da Luca Giovannelli, responsabile dello spazio espositivo di Pietrasanta , presenta, per la prima volta al pubblico, una selezione di quaranta opere dei due artisti.  Si tratta di una doppia personale perché i due autori appartengono a generazioni e scelte linguistiche diverse. La sfida dei curatori è quella di porre i due artisti in una relazione stimolante di confronto con il pubblico. Il rapporto tra Micro e Macro cosmo, da cui il titolo, salta fuori spontaneamente dalle loro opere, per Beatrice pitture, per Giorgio sculture. Non, dunque, una forzatura critica, ma una vera e propria scoperta. Giorgio Laveri Giorgio Laveri ha una vasta esperienza di designer e scenografo oltre ch...

Profili di scena di Antonella Bardi, uno spettacolo anzi due

Immagine
“ Profili di scena” debutta sabato 11 aprile al Teatro C’Art di Castelfiorentino , assoluta riservatezza sullo spettacolo e sulla mostra ideati da Antonella Bardi, nota coreografa e direttrice artistica del Centro Professionale Aid&a, sta ultimando le opere pittoriche,sta affinando i passi di danza e sta ponderando la dimensione dello spazio scenico.

Henri Rousseau. Il candore arcaico

Immagine
Giovanna M. Carli, ideatrice di mostre d'arte ed eventi culturali,  in visita alla mostra Henri Rousseau. Il candore arcaico, luglio 2015 “Che uomo meraviglioso era questo Rousseau!” (Vasilij Kandinskij a Franz Marc) Personalità centrale della cultura figurativa tra la fine del XIX secolo e il rivoluzionario periodo delle  avanguardie , Henri Rousseau (Laval, 1844 – Parigi, 1910), famoso per le atmosfere oniriche, le foreste e i paesaggi incantati, sfugge da sempre a qualsivoglia catalogazione. Inutile etichettare il suo lavoro: il modo stesso in cui il pittore è stato interpretato, il più delle volte, è stato frutto di una serie di malintesi; eppure la forza della sua pittura, snobbata dai critici ma apprezzata dagli artisti, è espressione di un fenomeno che non ha paragoni nel campo dell’arte tra Otto e Novecento. A Rousseau, detto il Doganiere, la Fondazione Musei Civici di Venezia dedica una straordinaria mostra, con la collaborazione scientifica e i prestiti eccezio...

JEAN-MARC MONTEL, Tutto rose e fiori!

Immagine
Jean-Marc Montel al lavoro nel suo atelier nei pressi di Montespertoli, Firenze Jean-Marc Montel è un artista italiano , nato a Desenzano del Garda, nel 1965, di padre francese, di madre sarda. Vive in Francia fino ai sei anni poi in Sardegna fino al 91 quando si trasferisce a Firenze per lavoro: assistente di volo in una compagnia aerea italiana. Vive in campagna Montespertoli dal 2003 , con la moglie e due figli  scappato dal traffico e in cerca di spazi e ispirazione.

Come festeggiare i 50 anni? Ce lo insegna Luca Matti

Immagine
Carlo Frittelli, Giovanna M. Carli, Luca Matti, Firenze, novembre 2014 In occasione dei primi cinquant'anni dell'artista Luca Matti , la Galleria Frittelli | Arte Contemporanea ha dedicato un momento molto inteso per festeggiamenti l'evento. Con piacere, su queste pagine, con molte foto e poche parole, mi piace ripercorrere la carriera di quest'uomo visionario ed eccentrico. Un cantore del disagio contemporaneo dell'uomo tra labirinti di teste ormai costruite in mezzo a troppo cemento e nuovi mondi dove la componente principale è la ruggine del ricordo. RUST! Luca Matti, nato a Firenze nel 1964, è pittore e scultore con la grande passione per l'animazione. Si occupa per lungo tempo di fumetto, illustrazione e grafica, collaborando con riviste e case editrici. Dal 1988 si dedica alla pittura e alla creazione di opere scultoree in camera d’aria sviluppando un personalissimo stile che lo colloca tra i giovani artisti di spicco della scena italiana. Dal '94 il ...